ASSOCIAZIONE NAZIONALE

USI CIVICI E PROPRIETA' COLLETTIVE

"ET NEUNA COSA, QUANTO SIA MINIMA, PUÒ AVERE COMINCIAMENTO O FINE SENZA QUESTE TRE COSE, CIOÈ: SENZA POTERE, ET SENZA SAPERE ET SENZA CON AMORE VOLERE"

(DA UN ANTICO STATUTO CORPORATIVO DELLA REPUBBLICA DI SIENA)

 

Via San Salvatore al Monte, n°6 – 50125 FIRENZE

Telefono 055 2480603 - Fax  055 2009678  –  Cellulare 3296120392

 

 Presidente

Dottor Luigi Cesare Oliveti

 

oliveti@usicivici.it

 
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  • Dopo il decesso del Presidente dott. Luigi Oliveti per informazioni sull'attuale stato dell'Associazione rivolgersi al figlio Gianni Oliveti cell. 3357252865.

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    Promana (Lecco) 


     

     

     

    Casentino

     

    Castello di Cannero - Lago Maggiore

     

    Val Rendana - Trentino

     

    Orvieto (foto Manciani)

     

    Fiume Tescio - Assisi (foto Manciani)

     

     

     

     

    STATUTO - stralcio

    Art.2 - Scopi dell’Associazione.

    L’Associazione ha natura privata, risponde soltanto ai Soci; non ha finalità di lucro. Ha per scopo la tutela dei beni e dei diritti civici, delle terre silvo-pastorali per il loro preminente valore ambientale e degli altri beni ritenuti ancora utili per le collettività dagli Organismi di gestione.

    A tal fine si propone:

    - di sostenere le popolazioni rurali nella difesa e nella riaffermazione della propria storia, nonché del diritto alla gestione autonoma del proprio territorio, perché la storia delle singole collettività rappresenta, nel suo insieme, la storia del mondo;

    - di sostenere presso le istituzioni con responsabilità di governo, sia nazionale che locale, che il non effimero benessere dei popoli e la stabilità politica trovano solide fondamenta solo nel rispetto dei diritti di ogni singolo individuo e di ogni comunità, per quanto sia piccola; perchè il territorio appartiene prioritariamente alle genti che vi risiedono e vi lavorano;

    - di sostenere che la difesa del suolo e la regimazione delle acque non può avere efficaci risultati senza il coinvolgimento delle popolazioni residenti;

    - di sostenere la dignità delle popolazioni rurali, dalle quali ogni formazione sociale trae origine, nella consapevolezza che la difesa dei diritti e la tutela della proprietà collettiva sia un valore universale;

    - di promuovere l’unione delle gestioni dei beni collettivi nei Comuni, affinché la tutela di tali beni possa trovare, in tale unione, maggiore forza e più efficaci sinergie ed migliore rappresentatività; quanto sopra nella convinzione che la sicurezza dei grandi aggregati urbani e delle infrastrutture, grandi o piccole, dipende sempre dalla significativa ed organizzata presenza di popolazioni distribuite nelle aree rurali;

    - di svolgere ogni azione di tutela delle terre silvo-pastorali, e di quelle di queste complementari, inusucapibili e ad alienabilità condizionata, sostenendo l’autonomia statutaria degli enti gestori di terre civiche nella libera decisione sulla destinazione delle altre terre già di fatto perdute per l’uso civico e ora non più silvo-pastorali, con l’eventuale solo obbligo di destinare i proventi delle eventuali privatizzazioni a opere di interesse generale delle popolazioni proprietarie e, comunque, al miglioramento, in estensione o in valore, delle terre silvo-pastorali e degli altri beni ritenuti a questi funzionali;

    In coerenza con i principi sopra esposti:

    - assiste e rappresenta i soci in tutte le azioni amministrative e/o giudiziarie, su richiesta, o su delega nelle forme di rito;

    - esperisce tentativi di conciliazione, su esplicita richiesta, ai sensi dell’art.29 della Legge n°1766/’27, al fine di interrompere le annose vertenze giudiziarie ed amministrative, da sottoporsi all’approvazione degli organi regionali competenti;

    - svolge attività di sensibilizzazione alla buona conservazione dei patrimoni civici o collettivi;

    - intraprende iniziative didattiche e culturali, in particolare per la formazione e l’aggiornamento di istruttori, periti, delegati tecnici, amministratori e del personale amministrativo di enti gestori di beni civici e collettivi;

    - realizza, anche in associazione con altre istituzioni pubbliche o private, seminari e corsi di formazione e qualificazione, anche per terzi, come Ordini ed Collegi professionali, Enti interessati alla gestione di beni civici e collettivi;

    - organizza convegni e seminari di studio riguardanti i fini istituzionali dell’Associazione;

    - pubblica e commenta studi, ricerche, normative statali e regionali e sentenze di organi giudiziari su beni civici e proprietà collettive;

    - coadiuva e assiste su richiesta i periti e gli istruttori nello loro opera di ricostruzione storico-giuridica della proprietà e dei diritti, e nelle operazioni di sistemazione conseguenti;

    - studia e predispone, su richiesta, Statuti e Regolamenti specifici per enti gestori di beni civici e di proprietà collettive;

    - offre consulenze telefoniche o verbali gratuite ai soci e, su richiesta, consulenze scritte modestamente onerose;

    - collabora con enti e con altre associazioni nazionali, sub-nazionali e internazionale aventi scopi e finalità analoghe;

    - si prefigge di istituire per i soci occasioni di aggregazione sociale e culturale in Italia e all’Estero, anche con l’organizzazione di club aperti a cultori della materia degli usi civici e della proprietà collettiva;

    - si prefigge, altresì, di svolgere attività di promozione dei prodotti e delle attività degli associati;

    - si propone a raccogliere e esprimere giudizi di congruità dei valori di beni civici, dei canoni, di corrispettivi di alienazioni e di permute, per le istituzioni competenti (Regioni o eventuali enti delegati), utilizzando le competenze di soci tecnici qualificati;

    - intraprende ogni altra iniziativa ritenuta utile ai soci e, comunque, al perseguimento dei fini istituzionali dell’Associazione.

    L’Associazione inoltre, su delega formale degli associati, svolge ogni funzione tecnica o amministrativa da questi richiesta, compie per essi ricerche, contrattazioni, progettazioni; tiene bilanci, cura rapporti con terzi e fornisce loro statuti, bilanci-tipo, inventari e regolamenti specifici; offre ai soci ogni altra assistenza di natura tecnica, giuridica, amministrativa.

        

     

    Orvieto (foto Manciani)

     

     

     

     
     

    Dal quotidiano LIBERO del 10.05.2011

    USI CIVICI – CONVEGNO DEL 9 MAGGIO 2011 PRESSO L’ACCADEMIA ITALIANA DI SCIENZE FORESTALI - FIRENZE

    ''Usi civici, questi sconosciuti''. Dal prossimo lunedì 9 maggio lo saranno un po’ di meno grazie al convegno organizzato a Firenze dall'Associazione Nazionale Usi Civici e Proprietà Collettive. La manifestazione ha lo scopo di presentare la versione definitiva della proposta di legge che verrà proposta al parlamento, nella speranza di superare la legge attualmente in vigore che risale addirittura al 1927. A salutare i lavori nonché l'iniziativa di proposta legislativa dell'Associazione ci sarà l'onorevole Riccardo Migliori, vicecoordinatore regionale vicario del Pdl in Toscana, che di usi civici si e' spesso occupato.

    Ma al di là del saluto ai lavori - che si svolgeranno dalle 9.30 alle 14,00 presso il Salone delle Conferenze dell'Accademia Italiana di Scienze Forestali, in piazza Edison 11 - il parterre dei relatori è di quelli qualificati. Dopo il saluto del presidente dell'Accademia di scienze forestali professor Orazio Ciancio e del presidente dell'Associazione Luigi Cesare Oliveti, sono infatti previsti gli interventi del professor Amerigo Hofmann (Le terre silvo-pastorali da beni civici a beni pubblici ambientali), del professor Massimo Samperi cui spetta il compito di illustrare la versione definitiva del testo oggetto della proposta di legge e del professor Giuseppe Di Genio che commenterà quel testo. Proprio Di Genio, docente di diritto costituzionale all'università' di Salerno, e' il coordinatore della commissione storico-giuridica che dovrà mettere a punto il testo vero e proprio della proposta di legge al parlamento.

     

    C O M U N I C A T O - LUGLIO 2011

     

    LE CONDIZIONI ECONOMICHE DELL’ASSOCIAZIONE INDUCONO A SOSPENDERE MOMENTANEAMENTE LA SUA COSTANTE ATTIVITÀ DI ASSISTENZA GRATUITA.

    PIACE TUTTAVIA PORTARE A CONOSCENZA

    ALCUNI DATI SULL’ATTIVITÀ SVOLTA:

    -      35.000 ACCESSI AL SITO INTERNET WWW.USICIVICI.IT”;

    -          19.500 RISPOSTE A QUESITI PER E-MAIL DI SOCI

           E DI NON SOCI;

    -          15 ASSEMBLEE ANNUALI CON LA PRESENZA DI

           ESPERTI E QUALIFICATI DOCENTI UNIVERSITARI;

    -          NUMEROSE PARTECIPAZIONI A COVEGNI SUGLI

           USI CIVICI E LE PROPRIETÀ COLLETTIVE NELLE

           DIVERSE REGIONI ITALIANE E ALL’ESTERO.

    DAL PROSSIMO MESE DI OTTOBRE L’ASSOCIAZIONE DECIDERÀ SU COME POTRÀ CONTINUARE LA SUA ATTIVITÀ PER SODDISFARE LE NUMEROSE RICHIESTE DI UTENTI DELLE DIVERSE REGIONI, SENZA ECCESSIVI COSTI.

    RESTANO FERMI – OVVIAMENTE - GLI IMPEGNI GIUDIZIARI GIÀ ASSUNTI A FAVORE DI ASSOCIAZIONI AGRARIE.

     

    L.C.OLIVETI 

    
    	
     
     
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