Categoria: Convegni e iniziative

Storia e futuro delle Associazioni agrarie. Un convegno della Comunanza agraria di Cancellara (Foligno). 19 settembre 2015

Si terrà domani, con l’intervento di Paolo Grossi, Fabrizio Marinelli e Pietro Catalani, Commissario agli Usi Civici per Toscana, Umbria e Lazio, un Convegno organizzato dalla Comunanza agraria di Cancellara sul futuro delle Associazioni agrarie.

Il Convegno sarà introdotto da Sandro Ciani, Responsabile della Struttura organizzativa Usi Civici della Regione Umbria.

DEPLIANT INVITO CON PROGRAMMA

Beni collettivi al #LabExpo dal 27 luglio al 2 agosto. Una prospettiva giuridica.

Da lunedì 27 luglio a sabato 2 agosto si terrà su Twitter un dibattito sul tema dei beni collettivi nell’ambito di Labexpo, l’iniziativa della Fondazione Feltrinelli sui temi della Carta di Milano.

Maggiori dettagli sulla pagina della Fondazione Feltrinelli.

La base di discussione può essere scaricata qui. 

Seguiremo sul blog i punti salienti della discussione, alla cui base manca forse un approccio giuridico. La giurisprudenza in tema di usi civici – e, più in generale- la storia dei diritti di proprietà collettiva hanno già dato molte delle risposte alle domande poste dalla base di discussione, che analizzeremo più compiutamente nei prossimi giorni sul blog e su Twitter (@benicollettivi).

XI Convegno sugli usi civici dell’Università dell’Aquila. La relazione di Vincenzo Cerulli Irelli

Il prof. Cerulli Irelli ritorna su un tema su cui ha studiato a lungo: la natura pubblica o privata del bene civico e del soggetto che lo gestisce.

Che la proprietà del bene oggetto di diritti civici sia pubblica, non è dubbio, ma non è parimenti dubbio che rappresenti un particolare tipo di proprietà pubblica, caratterizzata dalla inalienabilità, non usucapibilità e dal vincolo di destinazione. Proprietà demaniale, pertanto, che a volte è chiusa, come nelle esperienze del nord Italia, ristrette ai discendenti degli antichi legittimari, a volte è aperta, come nel caso dei demani civici meridionali.

Altra cosa è il regime del soggetto che non è titolare, ma solo gestore dei diritti civici. Questa è e deve essere privata, e costruita su una personalità giuridica di diritto privato, contrastando la tendenza delle Regioni a affidare ai Comuni la gestione delle terre civiche, con norme e statuti che espropriano di fatto le popolazioni titolari dei loro diritti.

Un compito per il legislatore e un compito per il giurista: al primo quello di disciplinare effettivamente un lato importante dell’ordinamento civile dello Stato, al secondo quello di rielaborare le proprie categorie.

XI Convegno sugli usi civici dell’Università dell’Aquila. Loredana Giani: Usi civici, commons e bene comune.

La Prof.ssa Loredana Giani, ordinaria di diritto amministrativo nell’Università dell’Aquila, ha tenuto una relazione sui rapporti tra la nozione dei “commons” propria del gergo tecnico della moderna economia politica (Hardin, Ostrom), la disciplina degli usi civici dell’ordinamento italiano e il largo favore per la dizione di “beni comuni”, così largamente presente nel discorso giuridico attuale.

La relazione ha ben evidenziato la non coincidenza di queste tre definizioni. La terminologia economica individua infatti realtà di utilizzo comune di risorse naturali scarse, che potrebbero estinguersi radicalmente se lasciate all’uso aperto e indiscriminato di chiunque. Altra cosa è desumere da questo stato di cose una disciplina, un ordinamento giuridico, quale dovrebbe essere quello dei “beni comuni”. Un’operazione resa difficoltosa dall’unico criterio strutturale sul quale sembra costruita la categoria: la naturale capacità di un bene a essere utilizzato da tutti, su cui in genere si fonda l’idea disciplinare per cui non siano leciti atti di appropriazione da parte dei singoli, nello schema delle enclosures inglesi.

Ancora diversa la realtà degli usi civici, che non sono commons nel senso economico del termine, né beni comuni nel senso in cui questa nozione viene usualmente adoperata.

Iniziato l’XI Convegno annuale del Centro Cervati dell’Università dell’Aquila. La relazione introduttiva di Fabrizio Marinelli.

L’undicesima edizione del Convegno annuale dell’Università dell’Aquila sugli usi civici è iniziata, dopo i saluti del Presidente della Corte d’Appello, del rappresentante del Comune dell’Aquila e del Presidente dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila, con la relazione di Fabrizio Marinelli, creatore del centro aquilano e suo direttore insieme a Fabrizio Politi.

Marinelli ribadisce come l’ingombrante tradizione romanista abbia reso assai difficoltosa  la comprensione da parte dei civilisti odierni della realtà dei diritti collettivi, relegati, prima che dalla legge dalla stessa dottrina ottocentesca, nel costrittivo nome di “uso civico”. Una tendenza cui corrisponde, solo per apparente paradosso, l’utilizzo senza limiti della categoria odierna dei “beni comuni”, estesa a sempre nuovi interessi, che poco o nulla hanno a che fare col regime dei beni.

Un contrasto che abbisogna, più che di una sintesi, di una più rigorosa opera di definizione degli assetti collettivi, che non possono più essere limitati nella stretta definizione della legge del 1927, ispirata dalla sua vocazione liquidatoria, ma che non possono essere per questo confusi in una definizione talmente generale da restare povera di significati specifici.

Convegno L’Aquila 5 giugno 2015. Titolarità dei beni e comunità locali.

Organizzato come tutti gli anni dal Centro intitolato a Guido Cervati dell’Università dell’Aquila, diretto dagli infaticabili Fabrizio Marinelli e Fabrizio Politi, il Convegno di quest’anno ha come tema quello del rapporto tra il regime della titolarità dei beni civici e lo statuto delle comunità locali.

Al centro del programma le relazioni di Pietro Rescigno e Vincenzo Cerulli Irelli, oltre che di Loredana Giani e del Commissario Pietro Catalani.

Qui il programma completo dei lavori.

XX Riunione scientifica del Centro di Ricerca e Documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive dell’Università di Trento

Inizia oggi la ventesima riunione scientifica del Centro di Trento, animato dal Prof. Pietro Nervi.
La riunione è centrata quest’anno sulla gestione dei patrimoni in proprietà collettiva.
Il programma è disponibile su www.usicivici.unitn.it, dove nei prossimi giorni saranno presenti anche i video delle relazioni.
Diretta Twitter dalle 15.30 su @benicollettivi.

Usi civici. Terre nostre. Un documentario sulla proprietà collettiva al Festival delle Terre.

“Usi civici. Terre nostre” è il titolo di un documentario realizzato da Pino Iannelli e Concetta Fratto con la collaborazione dell’A.Pro.d.u.c.

Sarà presentato in versione integrale nella XX Riunione scientifica del Centro studi e documentazione sui demani civici e le proprietà collettive dell’Università di Trento, che si terrà il 20 e il 21 novembre 2014.

Una versione ridotta verrà proiettata nell’ambito della XI edizione del Festival delle Terre al Nuovo Cinema L’Aquila di Roma (Via L’Aquila 66) il 18 ottobre alle 17.00.

Il trailer del documentario è già disponibile su youtube.  Maggiori informazioni sul documentario sul sito del Festival delle Terre 2014.

Notte dei Ricercatori 2014. Sostenibilità e proprietà collettiva. Ferrara, Piazza Municipale, 26 settembre 2014 ore 21.00.

Le città universitarie di tutta Europa si animano domani sera, 26 settembre, con la Notte dei Ricercatori 2014, l’iniziativa di divulgazione finalizzata a mettere in contatto il grande pubblico – e sopratutto i giovani- con il mondo della ricerca.
Il tema di quest’anno è la sostenibilità.
La ricerca giuridica si occupa di sostenibilità in vario modo. Un tema importantissimo è ovviamente la proprietà collettiva, sia come proprietà diffusa che come proprietà agnatizia.
Ne parlerò in una lezione-dialogo dalle 21.00 alle 22.00 nella Piazza Municipale di Ferrara.
Potete scaricare l’intero programma della manifestazione.
Ulteriori notizie sulle iniziative della Notte dei Ricercatori 2014 sul link della Commissione Europea e su www.nottedeiricercatori.it.